Formazione generale e specifica industria alimentare e bevande – Blended

OBIETTIVI

Il corso rappresenta il percorso di formazione generale e specifica ai sensi dell’art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 e come da ultima previsione dall’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 per tutti i lavoratori impiegati nel settore Industria Alimentare. La normativa di riferimento prevede che la durata della formazione sulla sicurezza dei lavoratori sia composta dal corso di Formazione Generale e dal corso di Formazione Specifica di durata variabile in funzione del livello di Rischio Aziendale identificabile Tutte le aziende dell’Industria Alimentare e delle Bevande, aventi quindi Codici ATECO 10 – 11 con sottocategorie, appartengono al livello di rischio Alto. La formazione vuole sviluppare capacità analitiche (individuazione dei rischi), comportamentali (percezione del rischio) e fornire conoscenze generali sui concetti di danno, rischio, prevenzione, fornire conoscenze rispetto alla legislazione e agli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro. La formazione consente ai lavoratori di conoscere, nel dettaglio i concetti di rischio, danno, prevenzione e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute e quella dei propri colleghi.

DESTINATARI

Lavoratori e Lavoratrici delle Aziende dell’Industria Alimentare e delle Bevande.

PROGRAMMA

FORMAZIONE GENERALE – 4 ore (e-learning)
  • Concetto di rischio e di danno
  • Concetto di prevenzione e di protezione
  • Organizzazione della prevenzione aziendale
  • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza
FORMAZIONE SPECIFICA INDUSTRIA ALIMENTARE E BEVANDE – 12 ore – Videoconferenza
  • Rischi infortunistici legati alle industrie alimentari e delle bevande
  • Luoghi di lavoro: scivolamento, inciampo, urti, impatti, caduta di oggetti dall’alto
  • Illuminazione nei luoghi di lavoro
  • Baie, rampe e zone di carico e scarico
  • Magazzini e aree con mezzi in movimento
  • Uscite di emergenza e vie di fuga
  • Rischi legati alle attrezzature di lavoro: carrelli manuali ed elettrici, scale portatili, scaffalature
  • Rischio elettrico: uso improprio di apparecchiature elettriche, cavi danneggiati, apparecchiature difettose
  • Uso di sollevatori e mezzi di movimentazione meccanici ed elettrici
  • Dispositivi di protezione individuali
  • Manutenzioni su impianti, passerelle o lavori su scale
  • La segnaletica di emergenza nei luoghi di lavoro
  • La segnaletica in magazzino per la circolazione e lo stoccaggio dei mezzi e delle merci
  • La segnaletica in produzione per la presenza di impianti o di condizioni di pericolo
  • La segnaletica per gli agenti chimici e le atmosfere esplosive
  • Sollevamento di carichi. Valutazione del rischio
  • Sorveglianza sanitaria
  • Patologie da sovraccarico
  • Movimenti ripetuti
  • Modalità e tecniche di movimentazione
  • Ergonomia nella movimentazione e posture
  • Operazioni di traino e spinta
  • Uso di carrelli e transpallet manuali: rischi di schiacciamento mani/piedi e posture scorrette
  • Microclima: passaggi da ambienti a temperature differenti
  • Vibrazioni trasmesse al corpo intero: valutazione del rischio ed effetti sulla salute
  • Vibrazioni trasmesse al sistema mano – braccio: valutazione del rischio ed effetti sulla salute
  • Rumore: valutazione del rischio ed effetti sulla salute
  • Radiazioni ottiche artificiali: valutazione del rischio ed effetti sulla salute
  • Sorveglianza sanitaria
  • Agenti chimici pericolosi: classificazione e valutazione del rischio
  • Etichettatura e scheda di sicurezza
  • Sorveglianza sanitaria
  • Procedure di emergenza in caso di dispersione e sversamento
  • Gestione rifiuti e sottoprodotti chimici
  • Agenti biologici pericolosi in produzione alimentare: classificazione e valutazione del rischio
  • Misure di igiene, DPI, protocolli di sanificazione, vaccinazioni dove richiesto
  • Sorveglianza sanitaria
  • Atmosfere esplosive: prevenzione e protezione
  • Rischi meccanici
  • Elevate temperature e pressioni e rischi di esplosioni
  • Incendi ed esplosioni per presenza di solventi, polveri combustibili, gas e resine infiammabili
  • Rischio elettrico derivante da impianti e macchinari di produzione
  • Cadute e urti da pavimenti scivolosi (oli, resine), spazi di lavoro ristretti
  • Stress lavoro-correlato: carichi di lavoro, scadenze, ritmi intensi
  • Monotonia e ripetitività delle mansioni: calo dell’attenzione e aumento della possibilità di errore
  • Videoterminali
  • Lavoro in solitudine
  • Lavoro in gravidanza
  • Lavoro notturno
  • Rischio di ferite da taglio, punta e schiacciamento
  • Presenza di muletti, carrelli elevatori e altri mezzi mobili
  • Valutazione del rischio e procedure di lavoro
  • Comportamenti su strada e rischio di incidente
  • Comportamenti nell’emergenza: rischio incendio, terremoto, le procedure di emergenza ed evacuazione
  • Esempi: utilizzo di coltelli, confezionatrici, tranciatori, nastri trasportatori
  • Esempi: contatto diretto mani/pelle con alimenti pronti, contaminazione incrociata
  • Conseguenze

ATTESTATO

Ogni partecipante, previo sostenimento delle verifiche finali, riceverà un attestato valido su tutto il territorio nazionale.

PARTNER

IFOA

DOCENZA

Docenti esperti formatori in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e qualificati secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025 e dal D.L. 6/3/13.